Io, Silvia e Isabel abbiamo deciso di immischiarci in mezzo a tutto questo "montòn" di gente e farci una bella serata alternativa.
Oggi pomeriggio io e Silvia ci avventuriamo per corso del popolo...per chi non lo sapesse corso del popolo è una via decisamente lunga...percorribile a piedi...però lunga... Per voi bresciani è un po' come da corso zanardelli a piazziale arnaldo.
Insomma...io e silvia avevamo il compito di prendere l'alcol per la serata..Il piano inizialmente era quello di far rifornimento alla Pam sotto casa.
Orari:
Lunedì - Sabato 8:oo - 20:00
Mercoledì 8:00 - 14: 00
Lunedì - Sabato 8:oo - 20:00
Mercoledì 8:00 - 14: 00
No cazzo!
Bene bene bene...
Male male male.
Ci tocca percorrere tutto corso del popolo e andare alla Pam delle Barche (un centro commerciale di Mestre).
Camminiam, camminiam, cammian, Pam! Le scelte per l'alcool sono: 2 litri di lambrusco, 2 litri di birra e 1 litro di sangrìa.
Purtroppo fuori dal centro commerciale, la pazienza delle nostre eroine non è sufficiente per farle soffermare alla fermata dell'autobus giusto quei due minuti in più per prendere la H2 (che le avrebbe comodamente riportate sotto casa), quindi eccole, un'altra volta, percorrere corso del popolo..questa volta cariche di peso.
Tra dolori alle mani per la borsina, e bestemmie per aver scordato a casa l'accendino (e si sa...tutte le volte che non hai l'accendino i fumatori scompaiono come per magia...nessuno fuma!).
Arriviamo a casa, c'è chi cena, c'è chi no...e via verso Padova.
La fiesta iniziata già a casa con due bottiglie di birra, prosegue sul treno con bicchieri di vino a gogo.
Arrivate a Padova, camminiamo sempre dritte fino a sbucare in una piazza PIENA DI GENTE! O cielo...manco ci fosse qualche festa...è sempre così. Magari vedessi certe cose a Brescia.
In tutto questo incontriamo degli amici di Isabel con i quali passiamo tutto il resto della serata ma che, purtroppo, non avevano da fumare. Scopriamo che per trovare "pedro" bisogna cercare i marocchini, i quali però ti stoccano alla minima occasione.
Mi guardo un po' in giro e vedo un gruppetto di tre o quattro ragazzi (non ricordo) uno dei quali armato di sgranino e intento ad usufruirne. Le tre allegre donnine si avvicinano a lui speranzose... Un suo amico ci da la brutta notizia di aver solo il necessario per fare serata tra di loro, ma ci concede 5 €. Direi che ci ha trattato bene, visto che con quei 5€ ci siamo fumate tre baiani, due dei quali belli e uno carino.
ci alziamo dalla nostra postazione in terra e andiamo a prenderci uno "spritz" (pirlo è più figo come nome...). Arriviamo in un locale carino e alla buona. L'aria che si respira mi ricorda un po' quella di Salamanca durante la fiesta.
Una delle pareti del locale è piena di post-it con frasi di ragazzi e ragazze che hanno lasciato un segno del loro passagglio. Uno di questi era una barzelletta:
Bene bene bene...
Male male male.
Ci tocca percorrere tutto corso del popolo e andare alla Pam delle Barche (un centro commerciale di Mestre).
Camminiam, camminiam, cammian, Pam! Le scelte per l'alcool sono: 2 litri di lambrusco, 2 litri di birra e 1 litro di sangrìa.
Purtroppo fuori dal centro commerciale, la pazienza delle nostre eroine non è sufficiente per farle soffermare alla fermata dell'autobus giusto quei due minuti in più per prendere la H2 (che le avrebbe comodamente riportate sotto casa), quindi eccole, un'altra volta, percorrere corso del popolo..questa volta cariche di peso.
Tra dolori alle mani per la borsina, e bestemmie per aver scordato a casa l'accendino (e si sa...tutte le volte che non hai l'accendino i fumatori scompaiono come per magia...nessuno fuma!).
Arriviamo a casa, c'è chi cena, c'è chi no...e via verso Padova.
La fiesta iniziata già a casa con due bottiglie di birra, prosegue sul treno con bicchieri di vino a gogo.
Arrivate a Padova, camminiamo sempre dritte fino a sbucare in una piazza PIENA DI GENTE! O cielo...manco ci fosse qualche festa...è sempre così. Magari vedessi certe cose a Brescia.
In tutto questo incontriamo degli amici di Isabel con i quali passiamo tutto il resto della serata ma che, purtroppo, non avevano da fumare. Scopriamo che per trovare "pedro" bisogna cercare i marocchini, i quali però ti stoccano alla minima occasione.
Mi guardo un po' in giro e vedo un gruppetto di tre o quattro ragazzi (non ricordo) uno dei quali armato di sgranino e intento ad usufruirne. Le tre allegre donnine si avvicinano a lui speranzose... Un suo amico ci da la brutta notizia di aver solo il necessario per fare serata tra di loro, ma ci concede 5 €. Direi che ci ha trattato bene, visto che con quei 5€ ci siamo fumate tre baiani, due dei quali belli e uno carino.
ci alziamo dalla nostra postazione in terra e andiamo a prenderci uno "spritz" (pirlo è più figo come nome...). Arriviamo in un locale carino e alla buona. L'aria che si respira mi ricorda un po' quella di Salamanca durante la fiesta.
Una delle pareti del locale è piena di post-it con frasi di ragazzi e ragazze che hanno lasciato un segno del loro passagglio. Uno di questi era una barzelletta:
- dotor, dotor! me sento mal!
- e séntete meio zio can!!!!!!!!
- e séntete meio zio can!!!!!!!!
insomma, ridendo, bevendo e fumando giunge il momento del ritorno. Isabel decide di restare da un suo amico a Padova. Io e Silvia corriamo in stazione per prendere il treno delle 12.41...arriviamo alle 12.43...treno perso...
Prendiamo il taxi...............................................
Esperienza da non ripetersi.
Buonanotte mondo...
Belle le notti padovane...
Oyasumi nasai!
Prendiamo il taxi...............................................
Esperienza da non ripetersi.
Buonanotte mondo...
Belle le notti padovane...
Oyasumi nasai!

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